Route 66 West 2025


Route 66 da Albuquerque a Los Angeles in moto con Eagle Rider Maggio / giugno 2025

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Nel 2025 ho avuto la possibilità di fare il viaggio di una vita: andare in America e percorrere la Route 66 guidando la moto più iconica per una esperienza veramente on the road, la Harley Davidson. Mi sono prenotato tramite l’agenzia italiana che organizza i viaggi in moto in America ed è agganciata al circuito mondiale di Eagle Rider, la “Altrimenti on the Road” di Verona. Gentili ed esperti mi hanno guidato nella organizzazione del viaggio con prenotazioni, documenti, suggerimenti, informazioni e tutto quello che può servire per un viaggio del genere. Certo, questo viaggio si può anche organizzare da soli, saltando un intermediario italiano e accedere direttamente a Eagle Rider, che però non gestisce i voli; si può saltare anche la guida e fare il viaggio in autonomia, noleggiando le moto sul posto o prima di partire. Ma io dovevo partire dall’Italia da solo, senza alcuna esperienza di viaggi intercontinentali, quindi volevo la garanzia di un supporto ad ampio raggio e di un noleggiatore di comprovata esperienza. Eagle Rider questo lo garantiva, prima sulla carta e poi di fatto sul posto: si tratta di una agenzia che organizza viaggi in moto in tutto il mondo, con decine e decine di itinerari, sia su Harley Davidson che su altri tipi di moto, con o senza guida/accompagnatore. E così una volta sbrigate tutte le procedure burocratiche, tra documenti, VISA/ESTA, pagamenti vari, acquisto valigia con lucchetto TSA, sono PARTITO!

Ho sempre sognato di andare in America, la mia generazione era quella di “California Dreamin’” dei The Mamas & the Papas, di Scott McKenzie che cantava “San Francisco” (… be sure to wear some flowers in your hair). Il libro “On the Road“ di Jack Kerouac l’ho letto da adulto, quindi da ragazzo poco ne sapevo delle avventure sulle strade americane. Ma mi avevano colpito alcuni film, tra cui: il primo film di Steven Spielberg, “Duel” (1971); “American Graffiti” di George Lucas (1973); “Zabriskie Point” di Antonioni solo per citarne alcuni. A distanza di un anno mi sono messo a scrivere questo “diario”, non è solo un racconto per gli altri ma un modo per ricordare personalmente l’esperienza vissuta. Nessuna pretesa di essere una guida per viaggiatori o un blog, ce ne sono un’infinità in rete. Le immagini pubblicate sono solo alcune delle centinaia di foto scattate, ho utilizzato una Nikon Z5 con obbiettivo 24-120 f/4. Sono protette da copyright ma possono essere scaricate e utilizzate, ma citando l’autore. Usando il cellulare si ottengono buone foto e si viaggia più leggeri, io sono un appassionato fotografo dilettante e ho voluto abbinare la fotografia al viaggio. Ovviamente, poiché faccio parte di un Chapter HOG, ho indossato con orgoglio per tutto il viaggio i colori (il gilet con le patch) del Club “PWR UP Salerno Chapter Italy.