Route 66 West 2025


Ottavo giorno, 4 giugno: da Victorville a Los Angeles

Per me forse è stato il giorno più emozionante dell’intero viaggio: pensare di andare verso una delle città più mitiche al mondo per la musica, lo spettacolo, lo stile di vita; di attraversare le montagne alle spalle della città, famose anche per i tanti film girati sulle curve tortuose, tra cui il mitico “Duel” di Spielberg. La Angeles Crest è una bella strada ricca di curve, si può immaginare la difficoltà che rappresentavano per i viaggiatori degli anni ’30/’40 e oltre. Con i mezzi moderni fa meno impressione.

Attorno le 11 siamo arrivati a Los Angeles, percorrendo highways a 6/7 corsie per entrambi i sensi marcia, con tutte le auto che viaggiavano alla stessa velocità e senza obbligo di stare a destra. Stefano ci aveva detto che ci avrebbe fatto girare Los Angeles in moto, nonostante non fosse previsto dal programma, e come prima tappa ci ha portato al Griffith Observatory, per avere una vista panoramica su Los Angeles. Purtroppo, c’era una densa foschia, tipica della stagione, che tra l’altro impediva di vedere la mitica insegna a caratteri cubitali di Hollywood. Poi abbiamo attraversato Griffith Park, siamo andati a Beverly Hills e infine siamo arrivati al Santa Monica Pier, dove abbiamo fatto la foto di gruppo davanti al cartello della fine della Route 66 (End of the Trail).

All’inizio del Santa Monica Pier c’è il ristorante della catena Bubba Gump Shrimp, chiaramente ispirato al film di Spielberg “Forrest Gump”, con Tom Hanks. All’esterno c’è una panchina con la valigia di Forrest e la forma delle scarpette in cui infilare i piedi per la classica foto di rito, rito a cui non ho saputo sfuggire.

Alla fine del giro siamo andati nella sede della Eagle Rider per riconsegnare le moto, siamo stati là un po’ di tempo mentre gli addetti facevano il check-out per ogni moto e poi con il van ci hanno accompagnato all’hotel, l’Hilton Los Angeles Airport. A sera siamo andati alla serata conclusiva del Tour nel locale South Bay Customs, cena a buffet, moto e motori in esposizione e ottima band sul palco a suonare blues, rock, country. Ho avuto il grande onore di ricevere la bandiera della Route 66 con dediche e firme di tutti i partecipanti al Tour! Le foto qui sotto sono state fatte da Chiara, che ringrazio per tutte le foto che mi ha inviato, senza di lei non avrei avuto testimonianza di alcuni momenti. Siamo rientrati in hotel e dopo una birra offerta da Chiara, pagata a carissimo prezzo, siamo andati a dormire ridendo come pazzi!